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Comune di Massa Marittima fa parte della Comunità Montana
delle Colline Metallifere che gestisce aree del demanio regionale
di notevole pregio ambientale, storico, naturalistico. Si tratta
di una superficie per lo più boscata (boschi cedui, macchia
mediterranea, fustaie). L’area è dedicata ad attività
agricole e di pascolo. La temperatura media annua di Massa Marittima
è di 13 gradi
(estate 22: inverno: 5). Le principale strade di accesso sono,
venendo dalla costa, la SS 1 Aurelia; da Siena la SS73 e la SS
441; venendo da Nord la SS439. I nodi ferroviari più vicini
sono quelli di Follonica e Campiglia Marittima; gli aeroporti
quelli di Grosseto, Pisa, Firenze.
EVENTI
BALESTRO DEL GIRIFALCO
L’occasione si presenta due volte all’anno: si
svolge la domenica successiva al 20 Maggio, giorno della nascita
di San Bernardino degli Albizeschi, e la seconda domenica di Agosto.
Massa rispolvera le sue bandiere, i suoi velluti e per un paio
di giorni i suoi abitanti si sentono un po’ tutti messeri e madonne
del loro vecchio orgoglioso libero comune.
Toscana FOTOFESTIVAL
Nata nel 1993 su iniziativa del Gruppo Fotografico di Massa Marittima,
la manifestazione, soprattutto negli ultimi anni, ha ottenuto
un notevole riscontro di pubblico, proponendo mostre di autori
tra i più rappresentativi della fotografia contemporanea,
da Oliviero Toscani a Lucien Clergue ad Antonio Salgado. Il Toscana
Foto Festival si apre in Agosto con mostre fotografiche, incontri
e proiezioni, mentre in Settembre propone agli appassionati alcuni
workshop condotti da grandi nomi di fama internazionale sulle
tecniche e sui segreti che permettono di sperimentare e capire
come la fotografia possa diventare autentica espressione artistica.
Da
menzionare la LIRICA IN PIAZZA.
Da visitare per una bella passeggiata, il lago
dell'Accesa, una zona archeologicamente molto ricca dove sono
stati portati alla luce i resti di un abitato etrusco organizzato
in diversi quartieri e necropoli. Dallo scavo delle abitazioni
e delle tombe sono venuti alla luce numerosi reperti che si riferiscono
alla vita quotidiana degli etruschi ed attualmente esposti al
museo archeologico nella vicina Massa Marittima.
Il villaggio etrusco naque presso il lago per la coltivazione
dei numerosi pozzi minerari da cui si poteva estrarre facilmente
argento, oro ed altri metalli preziosi con l'aiuto dell'acqua.
Sulla base di questa antichissima industria mineraria
(sorta nel IV secolo a.C.) nacque il villaggio minerario a tutt'oggi
chiamato "LA PESTA", nome che ricorda proprio la frantumazione
del minerale. A poche centinaia di metri dal casolare possiamo
trovare un piccolo borgo chiamato "Forni Accesa" dove
è possibile visitare i resti dei primi altiforni per la
lavorazione del metallo, nati intorno al XVIII sec. d. C., epoca
in cui fu ripresa l'estrazione dei minerali ferrosi, del piombo
e delle blenda. I resti delle estrazioni minerali, di colore bruno,
furono sagomati a forma di mattone ed utilizzati per la costruzione
dei casolari della zona, tutt'oggi presenti e ben visibili, che
rappresentano una caratteristica della storia di questo stupendo
posto situato sotto le pendici della collina di Massa Marittima.
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